Torna l’ora solare. Ecco come reagisce il nostro corpo

Ora solare

Torna l’ora solare. Ecco perché spesso ci sentiamo più stanchi.

Finalmente ci siamo: torna l’ora solare e nella notte tra sabato 29 e domenica 30 potremo finalmente dormire un ora in più.

In tanti preferiscono l’ora solare a l’ora legale per ovvi motivi, ma se pensate che il corpo non si accorga di questo cambiamento vi sbagliate.

Le lancette dell’orologio andrebbero spostate per convenzione non prima delle 3:00 di notte, prima di tale orario infatti tutti gli orologi digitali dei nostri smartphone, pc e tablet rimarranno sincronizzati sull’ora legale.

Quando alle tre di notte porteremo indietro di un’ora le lancette degli orologi anche i nostri dispositivi elettronici si adegueranno e manterranno questa convenzione fino all’ultima domenica di marzo del prossimo anno.

Ma cosa accade al nostro corpo con l’avvento dell’ora solare?

La maggior parte di noi aspetta con ansia questo cambiamento d’orario in vista del fatto che questa convenzione, introdotta per sfruttare meglio la luce solare, reali un ora di sonno in più.

Ed in effetti questo è vero, ma comporta anche un effetto collaterale in chi soffre di disturbi del sonno. Queste persone infatti potrebbero subire una sorta di JET LEG proprio come accade a chi fa viaggi molto lunghi in aereo.

Glie esperti lo chiamano “jet lag autunnale“e va ad influire sul bioritmo personale modificandone le funzionalità.

Ad esempio a chi per lavoro è costretto ad alzarsi molto presto,  dormire un’ora in più e svegliarsi quando c’è più luce potrebbe comportare una rosta di iper stimolazione. In pratica queste persone potrebbero iniziare in maniera troppo energica la loro giornata, il che contribuirebbe ad un più rapido esaurimento delle energie con conseguente maggiore stanchezza serale.

Dormiamo di più, ma siamo più stanchi.

Al contrario di quanto si potrebbe credere quindi, l’arrivo dell’ora solare potrebbe significare per alcuni non maggior riposo, ma maggiore stanchezza al termine della giornata.

Gli esperti dunque consigliano di abituare gradualmente il proprio corpo a questo cambiamento iniziando ad andare a letto un po’ prima del solito e svolgendo nel corso della giornata un po di attività fisica, in modo da aiutare il proprio corpo nella regolazione del proprio bioritmo.

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