COSE CHE (FORSE) NON SAI SULLE CASTAGNE

castagne

Le castagne, frutto simbolo dell’autunno, sono l’ingrediente di molte specialità diverse tra loro: dal Castagnaccio al Monte Bianco. Ricche di fibre, glucidi e proteine di qualità, contengono pochi grassi e molti minerali, tra cui il potassio. Tra tutte le noci, sono le uniche a contenere la Vitamina C. Coltivato da secoli proprio per i suoi frutti, il castagno è una pianta antichissima: sembra infatti che derivi da un ceppo apparso circa 10 milioni di anni fa.

Ecco cinque curiosità sulle castagne

  • Le castagne arrostite – caldarroste – sono una forma di street food molto diffusa nelle strade di tutta Europa. Pare che, nelle strade di Roma, si vendessero già nel Sedicesimo Secolo.
  • Le castagne erano ben note e utilizzate sia dai Greci, sia dai Romani: diversi autori le descrivono nei loro trattati e ne esaltano le proprietà. Il medico Ippocrate ne segnalava il valore lassativo e astringente. Varrone, ad esempio, ricorda che questi frutti venivano venduti nei mercati della Via Sacra a Roma e che, come l’uva, erano offerti in dono dai giovani innamorati alle proprie amate. Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, riporta i primi cenni alle caldarroste e alla farina di castagne e descrive alcune varietà del frutto a seconda della zona di provenienza.
    Nella cultura contadina, le castagne sono note come “pane di montagna” o come “il cereale che cresce sull’albero” poiché, fino a qualche decennio fa, erano alla base dell’alimentazione di gran parte della popolazione rurale del nostro Paese.
  • Nel film di Michael Redford Orwell 1984, il Caffé del Castagno è il locale in cui, nelle scene finali, i due protagonisti Julia e Winston si ritrovano brevemente, ormai trasformati dalla “riabilitazione”.
  •  Perché un castagno cominci a fruttificare ci vogliono almeno 15 anni, ma prima che le sue castagne siano davvero buone possono passarne anche più di 50.
  • Con le castagne si produce anche la farina. La farina di castagne e tutti i prodotti derivati sono senza glutine.
  • Il primo marron glacé mai apparso sulla Terra è stato prodotto in Francia nel Sedicesimo Secolo. Alla fine dell’Ottocento Clément Faugier, ingegnere, inventò il metodo per produrli industrialmente, ma ancora oggi molti degli oltre venti passaggi necessari a ottenere questo fantastico marrone candito e glassato si possono compiere solo a mano. Ecco perché sono squisiti ma non economici.
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